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III Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate
(17 febbraio) Nell'ambito della giornata nazionale dedicata alle ferrovie dimenticate il GAFA in collaborazione con il Comune di Carinola, ha voluto aderire all’iniziativa proponendo la riscoperta della linea Sparanise - Formia - Gaeta. L'iniziativa vuole ricordare questa gloriosa ferrovia, la cosiddetta "degli Aurunci", prima linea che consentiva di raggiungere il litorale del basso Lazio a partire dal 1892 seguendo grosso modo il percorso della Via Appia. La costruzione della direttissima Napoli – Roma via Formia nel 1922 portò la linea in questione a una divisione in due tronchi: il tronco Formia-Gaeta che ebbe una buona frequentazione, ma nonostante ciò nel 1966 fu autosostituito anche se mai ufficialmente soppresso; l'altro tronco, nel tratto superstite fra Cellole e Sparanise, ebbe ben poca fortuna e venne soppresso nel 1957. Eppure entrambi i percorsi oggi avrebbero grossi motivi per esistere, tanto che progetti di ricostruzione sono stati più volte presentati. Raggiungere Gaeta in treno sarebbe comodo e veloce per i tanti pendolari soprattutto nella stagione estiva, contribuendo anche a decongestionare il grosso traffico sulla litoranea. Ma anche di un collegamento fra la linea Via Formia e quella Via Cassino si avverte spesso l'esigenza.
L'iniziativa sarà suddivisa in due momenti: al mattino a partire dalle ore 9:30 sarà aperta una mostra storica e fotografica nell'antico Palazzo Novelli, dove sarà ripercorsa tutta la storia di questa linea ferroviaria; a seguire ci saranno delle escursioni all'ex stazione di Carinola, Cascano, Sessa e chi vuole ci si può spingere fino a Gaeta cosi da poter ammirare tutto ciò che resta dei pochi manufatti che ancora sopravvivono come le case cantoniere e soprattutto una serie di bellissimi viadotti di cui il più famoso è il Viadotto Pontone o dei 25 ponti tra Formia e Gaeta.
Per Informazioni: presidente@amicialifana.it segretario@amicialifana.it
Firenze: Ai nastri di partenza la linea 1 del tram
(10 febbraio) E finalmente partì il tram, sotto la neve. almeno secondo il meteo che l'annuncia per domenica prossima, San Valentino, il famoso 14 febbraio in cui finirà l'eterna attesa e finalmente i passeggeri potranno salire su primo tram della linea 1, Scandicci-Firenze, che uscirà dal deposito e si attesterà al capolinea di Villa Costanza alle 6,30, diretto alla stazione. Un Sirio argentorosso ogni 8 minuti fino alle 21,30 della sera, 20 secondi di stop alle 12 fermate intermediee una sosta più lunga ai due capolinea, Villa Costanza e via Alamanni: 7,5 i kilometri di percorso. Venti i minuti per andare da Scandicci a Firenze. Il servizio lo faranno per ora 15 tram in attesa che AnsaldoBreda spedisca anche gli altri due e la flotta sia completa. Solo il primo mese le frequenze saranno queste e il tram concluderà il servizio alle 21,30. Poi, progressivamente fino a Pasqua, quando la tramvia andrà a pieno regime, gli intervalli diminuiranno da otto a sette, a sei, a cinque, a quattro, a tre minuti e mezzo nelle ore di punta: dalle 7,30 alle 9,30, tra le 12 e le 14 e dalle 17,30 alle 19,30. Il tram viaggerà dalle 6 a mezzanotte e l'attuale frequenza di 8 minuti costante tutto il giorno verrà relegata alle domeniche.
Inaugurata la metropolitana campana di MCNE
Il giorno 18 Aprile 2009, AIAT-Mondotram in collaborazione con il GAFA (Gruppo Amici Ferrovia Alifana) ha visitato in anteprima la tratta della nuova linea metropolitana Napoli-Giugliano-Aversa di Metrocampania Nord-Est (ex Alifana), con le stazioni di Giugliano, Aversa Ippodromo e Aversa Centro.
L’opera era attesa da 30 anni: costruita nel 1914, l’Alifana venne chiusa nella tratta da Santa Maria Capua Vetere a Napoli nel 1976, mentre i lavori di potenziamento e ammodernamento, iniziati nel 1984, non furono mai portati a termine, lasciando gallerie e stazioni in stato di completo abbandono, con uno spreco di risorse di 500 miliardi di vecchie lire. Grazie all’intervento della Regione Campania, la situazione si è finalmente sbloccata....Continua qui
Inaugurata la tramvia di Bergamo
(27 Aprile) TEB Spa ha inaugurato venerdi 24 Aprile 2009 la linea tramviaria T1 Bergamo – Albino.
La partenza del primo, nuovo tram è stata fischiata, con grande commozione, da Enrico Solza, il macchinista che nel 1967 fischiò l’ultima corsa del tram delle Valli.
Quarantadue anni dopo, alla presenza del Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Altero Matteoli, del Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, del Presidente della Provincia Valerio Bettoni, del Sindaco di Bergamo Roberto Bruni, dei Sindaci di Albino, Nembro, Alzano Lombardo, Ranica, Torre Boldone, del Vescovo di Bergamo S.E. Mons. Francesco Beschi, delle Autorità civili e militari del territorio, riparte il tram Bergamo – Albino.
Il viaggio inaugurale dei 3 tram, partiti dal capolinea di Albino dopo aver ricevuto la benedizione del Vescovo di Bergamo, è stato salutato, tra gli altri, anche dal Capitano dell’AlbinoLeffe, Filippo Carobbio che, insieme al Capitano dell’Atalanta Bergamasca Calcio, Gianpaolo Bellini hanno voluto lanciare ai giovani bergamaschi, agli sportivi e ai loro supporter, il messaggio per cui il tram è comodo, veloce, confortevole anche per andare allo stadio a vedere la partita della squadra del cuore!Da oggi si può fare!
Alle sei soste del viaggio inaugurale del tram (Nembro Camozzi, Alzano Centro, Ranica, Torre Boldone, oltre alle due stazioni di testa di Albino e Bergamo) erano presenti ragazze e ragazzi delle scuole secondarie dei Comuni della tramvia e dei Piedibus della Scuola primaria “G. Pascoli” dell’Istituto Comprensivo Petteni di Bergamo.
TEB Spa ha scelto di devolvere alle vittime del terremoto in Abruzzo quanto inizialmente stanziato per i momenti di intrattenimento dell’inaugurazione.
Aiat - Mondotram su YouTube
(31 gennaio) Sbarca su Youtube Aiat - Mondotram. Da oggi sarà possibile visitare, visionare, commentare e votare i vari video presenti. La pagina, visibile all'indirizzo, www.youtube.com/user/AiatMondotram presenta già 15 filmati. In particolare troverete un viaggio tra le tranvie d'Europa, da Strasburgo a Zurigo passando per Parigi, Bordeaux, Siviglia ed Atene. Non manca inoltre uno sguardo alla penisola italiana con i video delle città di Napoli, Messina, Padova e le costruende tranvie di Mestre e Bergamo.
Chiunque voglia contribuire ad ingrandire il nostro canale può contattarci alla mail info@mondotram.it
Napoli: MetroCampaniaNordest alle battute finali
(10 dicembre) Sono iniziate le prove dei treni che da Marzo faranno servizio sulla nuova tratta della metropolitana partenopea Piscinola Giugliano - Aversa. Le stazioni sono per lo più completate internamente e si sta provvedendo a realizzare gli spazi esterni. Il progetto della linea, per quanto riguarda la distribuzione degli spazi e la scelta delle finiture, è stato concepito in modo unitario: tutte le fermate sono realizzate su due livelli interrati e variano essenzialmente per i loro aspetti cromatici rendendo più facile e immediato l’orientamento degli utenti. Ogni stazione, arricchita da opere di artisti contemporanei, è caratterizzata da un colore scelto in sequenza tra i sette colori dell’iride: "Teverola" rosso, "Aversa 167" arancione, "Aversa Centro" verde, "Aversa ippodromo" giallo, "Giugliano" azzurro, "Melito" indaco, "Mugnano" viola e l‘ultima, "Piscinola Scampia", immaginata come virtuale capolinea, ha in sé tutti i colori dell’arcobaleno.
Milano: inaugurata la metrotranvia per Cinisello
(6 dicembre) Entrerà a regime a gennaio ma da domani entrerà in funzione la nuova metrotramvia che collega piazzale Lagosta a Milano con Cinisello Balsamo. La fine di quattro anni di lavori si festeggerà da sabato 6 a lunedì 8; il momento clou sarà domenica 7 alle 11, con la posa dello scudo bronzeo che riproduce lo stemma della città di Cinisello Balsamo e, a seguire, il viaggio inaugurale in tram verso Milano, presenti il presidente della Regione Roberto Formigoni e l'assessore all'Ambiente Massimo Ponzoni.
Nelle ore di punta ci sarà un tram (i jumbo lunghi 35 metri) ogni 4 minuti, che in mezz'ora percorrerà le 25 fermate del tragitto. La prima corsa da Cinisello partirà alle 5.40 del mattino, da Milano alle 6; l'ultima sarà invece all'1.27 da Cinisello e all'1.30 dalla città. «Oltre alla metrotramvia - ha spiegato l'assessore lombardo alla Mobilità Raffaele Cattaneo - presto il territorio sarà servito dal prolungamento della linea 1 del metrò alla fermata di Bettola e dalla nuova linea metropolitana 5, che arriverà fino a Monza. Un insieme di investimenti che sono il frutto di una scelta precisa: a Milano si deve arrivare soprattutto su rotaia». La metrotramvia è costata 67 milioni di euro, 9 dei quali da parte della Regione.
Alstom premia il progetto Opentram
(6 dicembre) Alstom Transport Italia e IED – Istituto Europeo di Design
hanno proclamato lo scorso 19 novembre il vincitore
del concorso “Destinazione 2018. Il trasporto urbano del
futuro tra realtà e immaginazione. Un tram per Milano,
Torino, Roma”: primo classificato è Open Tram, progetto
sviluppato dagli studenti dell’Istituto Europeo di Design
di Roma. Il progetto è stato scelto perché ritenuto quello
che meglio interpreta le tendenze e le sfide del trasporto
urbano del futuro, in particolare la ricerca e l’utilizzo della
trasparenza e della luce. Il premio per i vincitori consiste
in uno stage presso il Dipartimento Design & Styling di
Alstom a Parigi. Secondo classificato RIB sviluppato dallo
IED di Milano, e terzo classificato Tram Orfeo proposto
dagli studenti dello IED di Torino.
I modelli in scala dei tre progetti finalisti e le tavole di
tutti i progetti che hanno partecipato al concorso rimarranno
esposti a Torino Esposizioni all’interno della mostra
Dream fino al 28 dicembre 2008 (da martedì a domenica
ore 10 -18.30).
Torino: 3° Trolley Festival ai Giardini Reali
(5 dicembre) Domenica 7 dicembre dalle ore 10 alle ore 17 presso i Giardini Reali l’Associazione Torinese Tram Storici (ATTS), in collaborazione con il Gruppo Torinese Trasporti (GTT), organizza la terza edizione del “Torino Trolley Festival”. La manifestazione si ispira ad analoghi eventi sperimentati con successo all’estero ed ha lo scopo di far conoscere al grande pubblico le iniziative di ATTS ed in particolare di promuovere la conoscenza del sistema tranviario e di diffondere la convinzione dell’importanza della salvaguardia dei veicoli storici come patrimonio culturale.
Saranno messe a disposizione del pubblico tutte le tipologie di vetture tranviarie in uso a Torino (le motrici storiche, i mezzi di servizio e speciali, e anche le motrici più moderne) con l’utilizzo dei due binari esistenti all'interno dei Giardini Reali.
Un binario verrà riservato all’esposizione statica di mezzi tranviari, tra cui: la prima motrice restaurata dai soci operativi di ATTS (la 209 a due assi del 1911); la seconda motrice restauranda dai soci operativi di ATTS (la 2592 del 1933); la motrice MRS 312 proveniente da Roma, uno dei tram acquisiti da ATTS ; il tram-teatro 3179; la motrice 2874 (prototipo con cabina modificata) e la motrice 3279 con mostra modellistica a bordo; una motrice della serie 5000 con mostra fotografica a bordo; una motrice della serie 6000 con informazioni sulle attività ATTS a bordo; la sabbiera T427
la motrice da manovra T450; il tram “Ristocolor” (2841), utilizzato per servizio snack-bar durante il festival;
Sull’altro binario transiteranno motrici storiche già restaurate e funzionanti (risalenti al periodo 1911-1959) saranno a disposizione del pubblico per giri gratuiti (previa prenotazione posti). La carreggiata stradale di Viale Primo Maggio, a fianco dei binari, verrà chiusa al traffico e utilizzata, oltre che come spazio di accumulo del pubblico partecipante, anche come spazio dimostrativo destinato a manifestazioni collaterali e all’esposizione e alla distribuzione di materiale propagandistico sulle iniziative di ATTS, sui tram storici e sulle altre motrici di GTT.
Firenze: in prova il primo tram
(16 novembre) Entro fine novembre ci sarà la prima corsa del nuovo tram di Firenze, in prova naturalmente. I test verranno effettuati sul primo chilometro gia' ultimato ed elettrificato che va dal deposito di Villa Costanza fino a viale Aldo Moro. Nel frattempo sono stati messi i cartelli per avvertire la cittadinanza di questo nuovo ospite delle strade fiorentine. Dal prossimo marzo, se tutto procede come previsto, le prove inizieranno a svolgersi su tutto il percorso della linea 1. La tranvia sarà alimentata da cinque sottostazioni elettriche, ognuna delle quali avrà una tensione media di alimentazione di 15kVca e tensione di linea di 750Vcc. Nelle ore di punta i veicoli potranno passare ad intervalli minimi di 3 minuti e 10 secondi, con una capacità massima di trasporto pari a 5000 passeggeri ogni ora. Sulla prima tratta saranno in funzione 17 tram Sirio, compresi 2 di scorta.
Arriva Metrostar: la Circumvesuviana cambia volto
(24 novembre) Si chiama Metrostar il treno di nuova generazione della Circumvesuviana, che entrerà in funzione ai primi di dicembre sulla linea Napoli-Centro Direzionale-Ponticelli-San Giorgio. Entro il settembre del 2009, ne saranno in funzione 26 esemplari, per un investimento totale di 103 milioni, di cui 94 assegnati dalla Regione e 9 dallo Stato. Ieri i nuovi convogli ad alta tecnologia, costruiti interamente in Campania da AnsaldoBreda e Firema, sono stati presentati alla presenza del governatore della Regione Antonio Bassolino e dell’assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta. Ogni treno può ospitare fino a 450 passeggeri (tra posti in piedi e a sedere), rispetto ai 310 di capienza massima degli attuali elettrotreni. Le novità non finiscono qui, perché i Metrostar sono dotati di telecamere per la sicurezza dei passeggeri e di un collegamento diretto alle forze dell’ordine, per un servizio di intervento rapido. Tra le innovazioni, l’assetto variabile che consente una maggiore stabilità di viaggio, una velocità fino a 120 chilometri orari, aria condizionata, il basso impatto acustico, un sistema di frenatura che consente il risparmio energetico, e l’aumento del numero di porte scorrevoli – da quattro a sei – in modo da facilitare discesa e salita sui treni.
Novità letterarie: Intorno al Vesuvio ed oltre
Intorno al Vesuvio ed oltre, ovvero il trasporto pubblico locale in una delle plaghe più fascinose (e note) d’Italia, ma anche in un’area che – per la sua fortissima densità abitativa – ha sviluppato una fitta rete di collegamenti autofiloferrotranviari sin dalla fine del secolo XIX.
Centro della trattazione è la SFSM – Ferrovia Circumvesuviana, analizzata nel suo sviluppo dalle origini sino ad oggi, da quando nacque come una modesta realtà fino a quando è divenuta un anello indispensabile della metropolitana regionale campana. Accanto alla ferrovia – della quale gli autori analizzano minutamente l’evoluzione del materiale rotabile nel tempo – le autolinee ‘sociali’ della SFSM, la funivia del Faito, gli ‘ineludibili’ collegamenti presenti sul vulcano (ferrovia, funicolare, seggiovia) e, infine, la tranvia Castellammare – Sorrento, la cui trattazione è seguita da una breve, ma consistente, disamina dell’attuale sistema di trasporti in Penisola sorrentina.
Tre Appendici su realtà minori della zona vesuviana concludono il volume che – fondato su rigorose ricerche d’archivio e corredato di una ricca iconografia – si augura di offrire al lettore un quadro quanto più completo possibile dello sviluppo storico dei trasporti “intorno al Vesuvio ed oltre”.
"Intorno al Vesuvio ed oltre", di Eduardo Bevere - Gerardo Chiaro - Andrea Cozzolino (Rolando Editore pagg. 624, 30 €uro)
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Sembra un tram ma non lo è...
Ad Austin (Texas, USA) girano questi curiosi mezzi che potrebbero rientrare di diritto nella categoria "sembra un tram ma non lo è". Si tratta, infatti, di normali autobus carrozzati da tram. Si tratta, precisamente, di veicoli costruiti dalla Chance Coach e appartenenti alla serie AH-28, piuttosto diffusa negli Stati Uniti.
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Ogni sabato un appuntamento con un'immagine di tram e la sua storia

Ritorna il Tram del Sabato grazie al contributo di Filobustiere
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