Mondo Tram
IL TRAM DEL SABATO di Filobustiere

Ogni sabato appuntamento con un'immagine di tram e la sua storia

(4 febbraio 2006) - El ferrocarrillo y el tranvia de S˛ller (Palma de Maiorca)
 

Sollecitato da un bell'articolo pubblicato su una rivista specializzata, quell'anno scelsi Palma de Maiorca per le mie vacanze estive. Era una vacanza al di sopra di ogni sospetto. La mia famiglia non poteva certamente immaginare che la principale isola delle Baleari non mi aveva attratto per le sue spiagge, i suoi monumenti, le sue pazze notti, il suo folclore, la sua gastronomia: qualitÓ queste di pur provata sussistenza. Bensý ero stato convinto alla scelta dalle ferrovie dell'isola di cui avevo letto su quella rivista.

Anche quella volta ed in maniera piuttosto subdola, avrei visto tanti treni e tram mentre i miei si sarebbero goduti il mare ed il sole. Cosý durante il mio soggiorno a Palma, una mattina di caldo, indossati un paio di short e provvisto di macchina fotografica, dissi ai familiari: "Torner˛ presto, state senza pensiero". Mi portai dunque nella centrale piazza di Spagna per iniziare la mia gita. 

Tralasciando i gloriosi trascorsi quando l'isola era percorsa da ben 250 chilometri di binari, oggi il territorio Ŕ attraversato da due linee che hanno tuttavia in comune lo scartamento che Ŕ di mm 914 e le le stazioni di partenza praticamente adiacenti. La prima collega Palma con Inca ed Ŕ servita da automotrici a trazione termica. La sua lunghezza Ŕ di 29 chilometri ed Ŕ stata aperta al servizio pubblico nel 1875.

La seconda collega il capoluogo con S˛ller e trova il suo prolungamento in una linea tranviaria che arriva fino al Porto de S˛ller. Il percorso Ŕ lungo 27 chilometri e fu inaugurata nell'aprile del 1912. All'inizio il servizio era assicurato da quattro locomotiva a vapore di produzione spagnola. Purtroppo l'acclivitÓ della linea diede molti problemi all'esercizio. Ci˛ conferý un impulso all'elettrificazione della linea a 1200 volts. L'alimentazione elettrica fu inaugurata nel 1929. L'esercizio fu assicurato da quattro elettromotrici a carrelli di costruzione locale motorizzati dalla Siemens. Le carrozze continuarono ad essere le stesse a terrazzini della prima fase. Ancora oggi vengono utilizzate queste straordinarie macchine con le carrozze d'epoca a doghe di teak. Il parco si avvale anche di alcuni curiosi mezzi di servizio tra i quali un camiocino Hispano Suiza con impiego come draisina. Il movimento ammonta a circa 900.000 passeggeri all'anno

L'itinerario Ŕ bellissimo sviluppandosi tra campagne, giardini e panorami eccezionali. L'opera d'arte notevole Ŕ il tunnel di sommitÓ della Sierra Alfabia con la lunghezza di mt 2856 metri. Poi il percorso degrada dolcemente verso S˛ller con una fermata turistica per vedere la nostra meta dall'alto.

Si giunge cosý a S˛ller. La stazione Ŕ tra le pi¨ pittoresche che io abbia mai ammirato ponendosi i binari del piazzale tra ombrosi platani. A lato del piazzale c'Ŕ il deposito della tranvia che ci condurrÓ a Porto de S˛ller. La sua lunghezza Ŕ di 4900 metri e debutt˛ nel 1913 giÓ con trazione elettrica a 600 volts ma con scartamento di mm 914. Dopo un percorso che attraversa il traffico pittoresco del centro, i binari affiancano la strada provinciale fino a pervenire alle belle spiagge del Porto de S˛ller.

Il parco disponibile Ŕ quanto di pi¨ eterogeneo ci si possa immaginare per la gioia dei turisti e degli appassionati che in numero di 650.000 ogni anno la visitano.

Le motrici sono quelle originali con una capacitÓ di 38 posti e numerate dal n. 1 al n. 3. Successivamente fu acquisita una motrice dalla cessata rete di Bilbao che prese il n. 4. Di recente sono state affiancate da alcune macchine provenienti da Lisbona che hanno assunto una nuova livrea uniformandosi dunque a quelle locali. Le pittoresche giardiniere a rimorchio, certamente utilizzate d'estate, provengono invece dalla cittÓ di Palma la cui rete cittadina fu soppressa tra il 1954 ed il 1961.

Alla fine della deliziosa passeggiata in tram e prima di riprendere il treno del ritorno, mi fermai alla stazione di S˛ller dove al bar locale, gustai un aperitivo locale chiamato Palo e preparato con un infuso di carrube. La marca? Tunnel: e pensandoci bene non poteva essere altrimenti dopo quella scorpacciata di treni e tram.

Una volta in hotel, cercai di trasmettere la mia euforia: avevo preso un treno, un tram ed un..."Palo". Ma nessuno riuscý a condividere il mio entiusiasmo. Roba solo per trammofili!

Grazie dell'attenzione e buona domenica a tutti i trammofili d'Italia

Filobustiere

 

Foto 1 Una motrice ferroviaria in partenza da Palma per S˛ller

Foto 2 Il convoglio ferroviario proveniente da Palma in arrivo a Soller. Da lontano il deposito tranviario

Foto 3 Un convoglio della tranvia attraversa il centro cittadino con 2 rimorchi

Foto 4 Un'altra scena simile alla precedente

Foto 5 Un convoglio tranviario ritorna da Porto a S˛ller cittÓ

Foto 6 Una vettura ex Lisbona fresco di vernice Ŕ pronta ad entrare in servizio

Tutte le foto by Filobustiere eccetto

Foto 5 da cartolina

Foto 6 da sito "Amici della tranvia"


FOTO 1

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FOTO 3

FOTO 4

FOTO 5

FOTO 6

 

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