Mondo Tram
IL TRAM DEL SABATO di Filobustiere

Ogni sabato appuntamento con un'immagine di tram e la sua storia

(6 maggio 2006) - Barcellona: operazione nostalgia
 

La storia dei tram di Barcellona, somiglia a quella di tante altre città del mondo. Nata nel 1872 con il nome di "Tranvia di sangue" affidandosi alla trazione ippica, ricevette nel tempo uno sviluppo enorme collegando oltre che le zone urbane anche i villaggi interurbani che sarebbero poi stati col tempo inglobati nella metropoli. Le compagnie che la gestivano erano una vera macedonia di sigle. Nel 1925 quando ormai l'elettrificazione della rete era già da tempo stata attuata, fu data vita ad una grande ed unica impresa TB: Tranvia de Barcellona. Al momento dello scoppio della sanguinosa Guerra Civile, la rete della città catalana era una delle più estese non solo dell'Europa ma del mondo. Purtroppo il conflitto intestino arrecò all'esercizio danni enormi: anche le linee non danneggiate dagli eventi bellici, assicuravano un servizio scadente e discontinuo a causa delle frequenti interruzioni di corrente elettrica. Con la fine della Guerra e la concomitante espansione urbana, si vide negli autobus la soluzione di tutti i problemi. Così lentamente i tram scomparvero facendo sopravvivere solo la linea Blue con finalità turistiche. La convinta e determinata creazione di un servizio affidato ai bus, si rivelò presto un grave errore per la sua difficile coesistenza con il traffico privato e i livelli elevati di inquinamento.

La EMT (Entitat Metropolitana del Transport) negli anni '90, incominciò a considerare il ritorno del tram sulle vie cittadine anche se con caratteristiche di metro leggera. Dopo alcuni esperimenti felici che previdero l'impiego di un veicolo proveniente da Grenoble o del Siemens Combino su un breve tronco creato ad hoc, fu dato il via ad un progetto che consentì di inaugurare nel 2004 la prima delle tre nuove linee della neo-nascente rete. Il veicolo scelto per l'esercizio fu il bellissimo Citadis.

In questa puntata vogliamo più che parlare del presente, fermarci sul passato attraverso le immagini di una Barcellona non ancora annegata nel traffico privato ma affidata quasi completamente al tram per il trasporto collettivo.  

La foto 1 scattata ai primi anni '30 mostra una motrice 801 (serie 801-836) costruita dalla impresa "Material para FC" nel 1921.

La foto 2 scattata nel 1946 ci consente di osservare alla sinistra una composizione bloccata e reversibile mentre a destra la motrice 426 sopravvissuta alla serie 426/437 e costruita nel 1902   

La foto 3 e 4 del 1946 esibiscono un bellissimo veicolo di scuola PCC della serie 1201/1250. Una delle due si vede la PCC catalana con un rimorchietto di origine città di Saragozza.

Infine la 5 lo stesso con rimorchio accanto alla Plaza de Toros.

Prima di descrivere le foto a colori, è necessario parlare della Tranvia Blu del Tibidabo. Dietro questo termine così musicale, si nasconde il nome di una delle due colline panoramiche che si trovano a Barcellona e che è nota per la presenza di uno storico Luna Park. La tranvia Blu, che risale al 1901 unitamente con l'omonima funicolare, è la sopravvissuta alla rete della capitale catalana. Oggi con la sua modesta lunghezza di circa 1700 metri e la sua flotta di veicoli esclusivamente storica, assume una funzione turistica.

La partenza avviene da P.le Kennedy (angolo Avenida Tibidabo) e si conclude al P.le Dr. Andreu accanto alla stazione della funicolare che con un ulteriore scalata porta i visitatori alla cima della collina dove si trova tra l'altro una chiesa dedicata a San Giovanni. Il biglietto costa euro 2,10 a tratta ma si può avere un piccolo sconto con la Barcellona Card acquistabile in uno con il City Sightseeing presente ormai in tutte le città turistiche.

La flotta del Tram Blu viene ricoverata in un deposito lungo il percorso. Consta di uan decina di esemplari con le seguenti numerazioni: la 5, la 6 e la 10 del 1904, la vettura 2 residua della rete a cavalli "Tranvia di Sangue", la 129 che risale al 1906 di colore...rosso in esercizio d'estate avente caratteristica di giardiniera. Tutte le vetture sono tenute in uno stato di cura perfetta con i legni e gli ottoni degl'interni perfettamente lucidi.

La foto 6 la motrice 5 in corsa

La foto 7 la motrice 6 allo stazionamento in P.le Kennedy

La foto 8 ancora la 5 in discesa dal Tibidabo

Nota a margine: la parola TIBIDABO appartiene alla lingua latina e significa "IO TI DARO' " . Ricorda un passo del Vangelo ove Satana porta Gesù sulla cima di un monte con una vista mozzafiato e gli dice "TIBIDABO tutto ciò che vorrai se mi adorerai". La vista dall'attuale Tibidabo di Barcellona ricorda quella del brano del Vangelo.

Le foto in bianco e nero da collezione Filobustiere

Le foto a colori by Filobustiere

 
Grazie dell'attenzione e Buona domenica a tutti.

Filobustiere

FOTO 1

FOTO 2

FOTO 3

FOTO 4

FOTO 5

FOTO 6

FOTO 7

FOTO 8

 

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