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Ogni sabato appuntamento con un'immagine di tram e la sua storia
23 Settembre 2006: le mie vacanze tra(m)viate in Belgio (Prima parte)
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Dopo oltre due mesi, ritorna il TdS sollecitato da diversi frequentatori del sito. Di fronte alla scelta del soggetto, non ho avuto dubbi. Le mie vacanze 2006 in Belgio, organizzate per vedere i tram, mi hanno effettivamente offerto la possibilità di fare tante foto ed anche qualche bella ripresa. Ed allora quale migliore occasione che ritrovarci in questo salotto virtuale per raccontarvi le cose belle che ho visto? Una volta prima di partire per un viaggio, mi piaceva contattare i vari enti per la promozione turistica per riceverne informazioni e materiale illustrativo. Oggi che possiamo contare sulla rete, tutto ciò si può realizzare facilmente con una rapida navigazione. Anche questa volta ho proceduto qualche settimana prima della partenza per il Belgio, a consultare i vari siti con riferimento alle notizie circa i Musei tranviari o le linee storiche. Ne è uscito un quadro sorprendente ed anche avvilente tanti erano i posti che meritavano di essere visitati. Purtroppo, malgrado la buona stagione essendo in luglio, questi luoghi effettuavano aperture per lo più nei week-end, tranne qualche eccezione. Allora immaginate Filobustiere a dover organizzare un tour tenendo conto di tante cose (orari di aerei, prenotazioni alberghiere ecc.) ma soprattutto dei giorni e degli orari di apertura dei siti che gli sarebbe piaciuto visitare durante un soggiorno di una decina di giorni. A conti fatti diciamo che è andata abbastanza bene: certo non si è potuto vedere tutto ma ciò che ho potuto fare è assolutamente soddisfacente. Giudicate voi stessi. La prima tappa a tema è stata la visita del Museo dei trasporti pubblici di Liegi che sapevo essere aperto di giovedì, ma non quel giovedì. Infatti l'indomani sarebbe stato il 21 luglio, festa nazionale. Per l'occasione il Museo era chiuso per la preparazione di una festa rock. Potete immaginare il mio disappunto che ho manifestato esibendo l'Email dell'ufficio del turismo con le date di apertura. Così ho estorto un consenso che doveva essere limitato ad una veloce visita.
Muovendomi tra Tir che
scaricavano attrezzature
musicali e furgoncini con il
loro carico di barilotti di
birra, sono riuscito a fare
alcune foto. Il veicolo che
più mi ha incuriosito è
stato il filobus bifronte
che a dire il vero ho già
esibito in anteprima nel
forum. Tuttavia lo
ripropongo con la sua
singolare storia. Esso
apparteneva ad una Società
secondaria rispetto a quella
ufficiale: la RELSE, detta
anche del tram verde per la
livrea dei suoi veicoli
tranviari prima e filoviari
dopo. Nella seconda foto invece una vettura tranviaria appartenuta alla stessa Società dei Tram Verdi. La terza foto ci mostra una bellissima vettura, bidirezionale, matricola 193. E' stata l'ultimo tram che ha circolato a Liegi e che proprio perciò è stato conservato nella sua livrea originale in questo ricco Museo. Ancora un filobus. E' il modernissimo (per l'epoca) T54 prodotta dall'ACEC in 30 esemplari. Ha prestato servizio a Liegi dal 1954 al 1971. Grazie alla sua lunghezza king size di 11,82 mt. poteva ospitare 90 passeggeri e correre ad una velocità massima di 50 chilometri. Infine uno splendido esemplare di una vettura che ha prestato servizio all'inizio di questo secolo. Si noti l'impeccabile stato di conservazione e di manutenzione. Il Museo è ospitato sulla superfice di 3200 mq. di un antico deposito per i tram. La sua posizione è piuttosto centrale e quindi di facile accesso a tutti i visitatori. Grazie dell'attenzione e buona domenica a tutti i trammofili d'Italia. Filobustiere |
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