Mondo Tram
IL TRAM DEL SABATO di Filobustiere

Ogni sabato appuntamento con un'immagine di tram e la sua storia

(29 GENNAIO 2005) - BELLAVISTA IERI E OGGI

Quanti anni separano queste due foto?
Oltre 70 e sono veramente tanti. Ma sono stati anni di grande sconvolgimento sia di questo territorio che della nostra vita. La foto in bianco e nero è stata scattata nel 1934 e la località è Bellavista lungo la linea Napoli/Poggiomarino o Napoli/Castellammare della circumvesuviana. La biforcazione, oggi come allora, avviene a Torre Annunziata. L'atmosfera che si respira in questa stazione è amena. Verrebbe voglia di chiamarla Bellavista ma ci hanno preceduti e già ha questo nome. Lo stile della stazione è particolarmente indovinato con quelle maioliche e con quel candore che ci ricordano la solarità del Mediterraneo. Queste caratteristiche le salveranno la vita in occasione della rivoluzionaria ricostruzione della rete degli anni '70. A sinistra e fuori campo si ammira il golfo di Napoli ed a destra il Vesuvio. Il treno è in procinto di partire o forse attende il fischio del capostazione presente sul marciapiede. Sono le caratteristiche elettromotrici che sopravviveranno in alcuni esemplari fino ai giorni nostri. Trenta anni fa in concomitanza di uno spregiudicato processo di urbanizzazione di questo territorio che fa parte del Comune di Portici, la vecchia cara circum divenne quasi una metropolitana per frequentazione. Ne furono così decisi il raddoppio ed il parziale interramento. I vecchi trenini furono sostituiti da moderni elettrotreni che ebbero poi una seconda serie e che stanno per avere una terza serie. Le stazioni furono tutte distrutte e ricostruite. Non Bellavista che malgrado fosse ormai circondata da edifici abitativi, fu salvata dal Comune e destinata ad usi civici. La stazione fu dunque ospitata "in via provvisoria" per 30 anni in un container. Solo di recente è stata finalmente ricostruita un pò più in là con una struttura "a ponte" uscita dalla prolifica penna dell'architetto Pagliara. Anch'io trent'anni fa venni qui "in via provvisoria" e la vecchia circum è stata testimone inconsapevole della parte più produttiva della mia vita: il matrimonio, le figlie, la carriera. Ma come si dice non c'è niente di più definitivo delle cose provvisorie. E così ormai ho rinunziato da tempo ad ogni ulteriore trasloco almeno spontaneo. Certamente l'utilità di questo piccolo treno che corre da matti su uno scartamento di soli 95 cm, ha convinto me come migliaia di altre persone a mettere le radici quì tra ville che non ci sono più appartenute a ricche famiglie che non vengono più a villeggiare qui. Però quando mi voglio consolare prendo in prestito le parole di un'antica canzone e canto: "Venitemi a trovare, sto a Bellavista".


Una buona domenica a tutti i trammofili d'Italia

Filobustiere


 

Foto 1 da cartolina
Foto 2 la vecchia stazione oggi
Foto 3 la nuova stazione a ponte con un treno in transito
Foto 4 l'originale ingresso della nuova stazione
Foto 2, 3 e 4 by Filobustiere


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foto 3


foto 4