| Diciamoci
la verità: chi di noi non ha mai sognato un tram che ci potesse
portare ovunque, che potesse fungere da auto, da treno, da nave? Immaginate
per esempio di uscire di casa con la tuta da neve e gli scarponi, gli
sci sulle spalle, lo zainetto per le provviste. Attendere il tram, salirvi
e trovarsi in pochi minuti sui campi di sci. Che sogno vero?
Eppure c'è un posto dove ciò è
una realtà. E' Innsbruck (Austria-Tirolo). Esattamente alla Stazione
Centrale dove, insieme alle altre linee urbane, transita anche un tram
che vi porta relativamente in pochi minuti nella valle dello Stubai.
Dopo varie fermate urbane, attraverserete varii villaggi fino a raggiungere
il termine dell'itinerario a Fulpmes (mt. 1000 slm). Già siete
sui campi di sci ma se volete qualcosa di meglio, potrete proseguiìre
con una teleferica fino ad arrivare a mt. 2300. Questa zona non è
molto lontana dal confine italiano ed è visibile dall'autostrada
del Brennero.
La tranvia dello Stubai che ha tuttavia il nome altisonante
di Ferrovia (Bahn), venne aperta al pubblico il giugno 1904 e nacque
con un primato: prima linea al mondo alimentata in monofase ad alta
tensione, a 42,5 Hz e 2500 V. La sua lunghezza è di 18,3 Km di
lunghezza, raggi minimi di 40 mt, acclività massima del 46 per
mille. Il suo percorso si sviluppa per il 70% in curva. Le opere d'arte
non sono moltissime e fra esse va citato il famoso ponte di ferro di
Kreit con un'altezza massima di mt. 30 costruito con il sistema Trestle.
Lo scartamento scelto fu quello metrico.
Come tutte le tranvie (o ferrovie) di quell'epoca, dopo una partenza
alla grande, l'impianto subì un lento ma inesorabile declino
in concomitanza con lo sviluppo della motorizzazione. Questa crisi che
si acutizzò negli anni '60, produsse ovunque una vera strage.
Per non andare troppo lontano, si pensi alle "nostre" ferrovie
dolomitiche scomparse praticamente tutte. Fortunatamente la Stubaibahn
riuscì ad essere salvata grazie anche alla decisione dei sindaci
della valle che fecero quadrato di fronte alle crisi che ciclicamente
ricorrevano.
La ferrovia tuttavia negli anni aveva pur subito varii
aggiornamenti con un rinnovo continuo del sistema di alimentazione nonchè
del materiale rotabile. Alla fine degli anni '70, s'incominciò
a parlare con insistenza della conversione dell'alimenatazione alla
corrente continua a 840 V. S'incominciarono a fare degli esperimenti
che furono piuttosto positivi. Così fu deliberata la definitiva
conversione con il rinnovo completo del materiale rotabile. Dopo una
breve sosta dovuta alle necessarie opere di adattamento, il 2/7/1983
ci fu la svolta storica. Entrarono in servizio nuovi convogli acquistati
di terza mano (sic!) dopo opportuni interventi di restauro. I più
appariscenti riguardarono la fanaleria sostituita con due fari quadrati.
Con l'arrivo della corrente elettrica continua, fu anche possibile abbandonare
come terminal la vecchia stazione a valle, prolungando la linea fino
alla stazione centrale delle OBB e percorrendo in parte la linea urbana
1. L'edificio dismesso oggi è la sede del Museo dei Tram di Innsbruck.
Per quanto riguarda il materiale rotabile attuale,
si tratta di 8 convogli (numerazione da 81 a 88) delle onnipresenti
DUEWAG costruite per lo più nel 1961 per la città di Hagen
(D). Transitarono come impiego per Bielefeld (D) prima di arrivare quì.
Contano tre casse e sono bidirezionali. Possono trovarvi posto 61 passeggeri.
Diverse vetture dell'antico parco ora dismesso, sono
state preservate e conservate nel Museo. In taluni occasioni vengono
effettuate delle corse turistiche. Una di queste opportunità
si è presentata quest'anno per gl'importanti festeggiamenti per
il centenario della linea.
Ai modellisti rammentiamo che il tram Duewag Lima,
si presta per essere adattato a tram Stubaital. Se poi si sostituiranno
gli assi con quelli ridotti in dotazione, la scala sarà perfetta.
Grazie
dell'attenzione e buona domenica a tutti i trammofili d'Italia.
Filobustiere
Foto
1 - la 87 alla stazione centrale in partenza per Fulpmes
Foto 2 - l'incrocio: un buon pretesto per il conducente per una "fumatella"
Foto 3 - la 87 al capolinea di Fulpmes
Foto 4 - il ponte di Kreit
Tutte le foto © by Filobustiere
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