Mondo Tram
IL TRAM DEL SABATO di Filobustiere

Ogni sabato appuntamento con un'immagine di tram e la sua storia

(11 DICEMBRE 2004) - INNSBRUCK: LA STUBAITALBAHN

Diciamoci la verità: chi di noi non ha mai sognato un tram che ci potesse portare ovunque, che potesse fungere da auto, da treno, da nave? Immaginate per esempio di uscire di casa con la tuta da neve e gli scarponi, gli sci sulle spalle, lo zainetto per le provviste. Attendere il tram, salirvi e trovarsi in pochi minuti sui campi di sci. Che sogno vero?
Eppure c'è un posto dove ciò è una realtà. E' Innsbruck (Austria-Tirolo). Esattamente alla Stazione Centrale dove, insieme alle altre linee urbane, transita anche un tram che vi porta relativamente in pochi minuti nella valle dello Stubai. Dopo varie fermate urbane, attraverserete varii villaggi fino a raggiungere il termine dell'itinerario a Fulpmes (mt. 1000 slm). Già siete sui campi di sci ma se volete qualcosa di meglio, potrete proseguiìre con una teleferica fino ad arrivare a mt. 2300. Questa zona non è molto lontana dal confine italiano ed è visibile dall'autostrada del Brennero.
La tranvia dello Stubai che ha tuttavia il nome altisonante di Ferrovia (Bahn), venne aperta al pubblico il giugno 1904 e nacque con un primato: prima linea al mondo alimentata in monofase ad alta tensione, a 42,5 Hz e 2500 V. La sua lunghezza è di 18,3 Km di lunghezza, raggi minimi di 40 mt, acclività massima del 46 per mille. Il suo percorso si sviluppa per il 70% in curva. Le opere d'arte non sono moltissime e fra esse va citato il famoso ponte di ferro di Kreit con un'altezza massima di mt. 30 costruito con il sistema Trestle. Lo scartamento scelto fu quello metrico.
Come tutte le tranvie (o ferrovie) di quell'epoca, dopo una partenza alla grande, l'impianto subì un lento ma inesorabile declino in concomitanza con lo sviluppo della motorizzazione. Questa crisi che si acutizzò negli anni '60, produsse ovunque una vera strage. Per non andare troppo lontano, si pensi alle "nostre" ferrovie dolomitiche scomparse praticamente tutte. Fortunatamente la Stubaibahn riuscì ad essere salvata grazie anche alla decisione dei sindaci della valle che fecero quadrato di fronte alle crisi che ciclicamente ricorrevano.
La ferrovia tuttavia negli anni aveva pur subito varii aggiornamenti con un rinnovo continuo del sistema di alimentazione nonchè del materiale rotabile. Alla fine degli anni '70, s'incominciò a parlare con insistenza della conversione dell'alimenatazione alla corrente continua a 840 V. S'incominciarono a fare degli esperimenti che furono piuttosto positivi. Così fu deliberata la definitiva conversione con il rinnovo completo del materiale rotabile. Dopo una breve sosta dovuta alle necessarie opere di adattamento, il 2/7/1983 ci fu la svolta storica. Entrarono in servizio nuovi convogli acquistati di terza mano (sic!) dopo opportuni interventi di restauro. I più appariscenti riguardarono la fanaleria sostituita con due fari quadrati. Con l'arrivo della corrente elettrica continua, fu anche possibile abbandonare come terminal la vecchia stazione a valle, prolungando la linea fino alla stazione centrale delle OBB e percorrendo in parte la linea urbana 1. L'edificio dismesso oggi è la sede del Museo dei Tram di Innsbruck.
Per quanto riguarda il materiale rotabile attuale, si tratta di 8 convogli (numerazione da 81 a 88) delle onnipresenti DUEWAG costruite per lo più nel 1961 per la città di Hagen (D). Transitarono come impiego per Bielefeld (D) prima di arrivare quì. Contano tre casse e sono bidirezionali. Possono trovarvi posto 61 passeggeri.
Diverse vetture dell'antico parco ora dismesso, sono state preservate e conservate nel Museo. In taluni occasioni vengono effettuate delle corse turistiche. Una di queste opportunità si è presentata quest'anno per gl'importanti festeggiamenti per il centenario della linea.
Ai modellisti rammentiamo che il tram Duewag Lima, si presta per essere adattato a tram Stubaital. Se poi si sostituiranno gli assi con quelli ridotti in dotazione, la scala sarà perfetta.

Grazie dell'attenzione e buona domenica a tutti i trammofili d'Italia.
Filobustiere

 

Foto 1 - la 87 alla stazione centrale in partenza per Fulpmes
Foto 2 - l'incrocio: un buon pretesto per il conducente per una "fumatella"
Foto 3 - la 87 al capolinea di Fulpmes
Foto 4 - il ponte di Kreit

Tutte le foto © by Filobustiere


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