Mondo Tram
IL TRAM DEL SABATO di Filobustiere

Ogni sabato appuntamento con un'immagine di tram e la sua storia

(25 DICEMBRE 2004) - LA LINEA 1 DELLA METROPOLITANA MILANESE

Grande festa il 1° Novembre: la linea 1 della Metropolitana milanese ha festeggiato i suoi primi 40 anni.
Fu infatti in tale data del 1964 che venne inaugurato il primo tratto da Marelli a Lotto. Con i suoi 12 chilometri avrebbe dato un significativo apporto nel panorama della mobilità ambrosiana.
L'evento suscitò vivo interesse in tutta l'opinione pubblica anche fuori di Milano. E' vero che all'epoca Napoli già aveva aperto la strada con quella che oggi si chiama la linea 2 e che Roma già aveva in esercizio l'odierna linea B, ma le rispettive caratteristiche davano loro un aspetto ed un esercizio veramente "sui generis". Pertanto tutti furono d'accordo che la linea 1 costruita all'ombra della Madonnina, poteva degnamente annoverarsi fra i Metrò europei. Quest'opera costituì altresì un valido crogiolo di tecnologia se è vero che successivamente l'impresa MM fu chiamata a cedere la propria esperienza anche ad altre linee metropolitane in Italia ed all'estero. Anche il metrò partenopeo ha beneficiato dell'apporto dell'esperienza MM. Basti per tutti il particolare sistema di scavo a pelo di strada denominato "sistema Milano" con il quale si effettuano plintaggi laterali ad una strada con successiva copertura, per poter procedere infine allo scavo del "frutto". Con questo metodo l'inconveniente di impedimento alla chiusura della via, viene ridotto al minimo. La linea 1 venne attrezzata con il sistema a terza rotaia a 750 V. Tuttavia le ulteriori linee 2 e 3 (verde e gialla) ebbero invece un'alimentazione convenzionale con catenaria a 1500 V. Nella foto tratta da cartolina, si vede uno dei primissimi elettrotreni della "rossa" in sosta ad una stazione di quel primo tratto. Si tratta di convogli costruiti in sinergia da Breda-Marelli-Tibb dove potevano trovare posto 40 passeggeri a sedere. Si noti l'assenza della catenaria ed invece la presenza di un piccolo pantografo forse per l'impiego in deposito per la captazione dell'energia elettrica.Il simbolo del Comune spicca sul lato della vettura mentre il conducente zelante, come lo erano tutti all'epoca, non si priva di indossare il berretto.


Dopo qualche tempo incominciarono in successione ad essere aperti nuovi tratti e nuove linee senza mai fermarsi.
Ancora oggi la MM rappresenta un compressore senza sosta. E' notizia di questi giorni l'imminente arrivo della linea 2 a Piazza Abbiategrasso, nel quartiere Gratosoglio, un pò fuori città; e contestuale collegamento con la metrotranvia sud. Ciò certamente contribuirà ad estendere l'efficiente sistema su ferro dell'area milanese e con significativo alleggerimento nel contempo del traffico gommato.

Grazie dell'attenzione e buona domenica a tutti i trammofili d'Italia.

Filobustiere



La foto da cartolina d'epoca