Mondo Tram
IL TRAM DEL SABATO di Filobustiere

Ogni sabato appuntamento con un'immagine di tram e la sua storia

(26 FEBBRAIO 2005) - NAPOLI: PIAZZA MUNICIPIO - ANNI 50

Piazza Municipio sicuramente è tra le piazze più fotografate di Napoli contendendo il primato a Piazza Plebiscito-Piazza Trieste e Trento e Piazza Dante. Quì ne vediamo una riproduzione da cartolina databile intorno agli anni '50 che malgrado non riporti la classica prospettiva con il Vesuvio, offre non pochi motivi d'interesse per noi appassionati di trasporti. La datazione è stimata in quanto la cartolina non ha viaggiato. Sicuramente si nota ancora la presenza dei lecci che furono espiantati per la ricostruzione della piazza, durante il mandato al sindaco Achille Lauro durato dal 1951 al 1958 con un breve intervallo. Un altro assente illustre è il grattacielo dell'hotel Ambasciatori (oggi Jolly) costruito appunto durante lo sventramento del rione Ponte di Tappia sempre ad opera dell'amministrazione laurina.
Ma veniamo ai nostri motivi d'interesse.
Sul lato sinistro della foto si può osservare un veicolo di servizio ATAN con autoscala per interventi su rete aerea tranviaria o filoviaria. Mi sembra di riconoscere un mezzo FIAT 642 N che fu presentato sul mercato nel 1952. Spostando il nostro sguardo verso il centro, notiamo l'inconfondibile sagoma del tram "innaffiatrice". Strana storia quella di queste motrici di servizio. Erano in numero di quattro ed affidate ai tre depositi aziendali. Erano di proprietà del Comune, Direzione Nettezza Urbana, ma in consegna all'ATAN. Recavano matricola in cifre romane da I a IV. Ripetevano la struttura del truck della serie 700 ed erano bidirezionali. Ufficialmente servivano per innaffiare le strade ma non mancarono le occasioni per essere usate come cisterna durante qualche crisi idrica o guasto alla rete dell'acquedotto di Napoli. Si rifornivano di acqua in posti attrezzati e ben precisi. Sicuramente uno di questi era localizzato a Porta Nolana. Furono messi in disarmo negli anni '60 e radiati definitivamente nel 1973.
Intanto c'è un Fiat 640 Garavini che attraversa la piazza. Potrebbe essere la linea 101 o la 139. Eusebio GARAVINI era un grande carrozziere torinese specializzato in vetture di lusso: purtroppo la storia dell'auto non lo ha mai elogiato secondo i suoi meriti.
La sua azienda subì sconvolgenti distruzioni dalla guerra. Il figlio Aldo prese nel 1947 le redini dell'azienda dopo la morte del padre.


In quegli anni le carrozzerie artigianali erano in profonda crisi e pertanto il giovane Garavini preferì dedicarsi a quelle per bus. Sono di quel periodo tante belle realizzazioni tra le quali appunto il 640 napoletano. Anche se le commesse ed i riconoscimenti non mancarono, nel 1958 si accettò la fusione con la Viberti.
Infine sul lato destro alcune vetture a carrelli "Officina" effettuano la racchetta per ritornare verso i paesi vesuviani sulle quali prestano servizio. E direi lo fanno pericolosamente andando contromano rispetto al traffico.
Oggi la piazza versa in uno stato a dir poco pietoso con l'apertura di un grande cantiere della Metro 1 da un lato ed un secondo cantiere dall'altro per i lavori preliminari della LTR linea Metro 6. Tutto ciò per un domani migliore. Ai pazienti cittadini non rimane che confidare nella rapida realizzazione di tutto ciò.

Grazie dell'attenzione e buona domenica a tutti i trammofili d'Italia.

Filobustiere


Foto da cartolina
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