Mondo Tram
IL TRAM DEL SABATO di Filobustiere

Ogni sabato appuntamento con un'immagine di tram e la sua storia

9 dicembre 2006 - TTF: piccola cronaca di una grande giornata
 

Mi riesce davvero difficile scrivere di cose tecniche, di trolley particolari, di sabbiere, di smerigliatrici e quant'altro, che altri ben più qualificatri protagonisti di questa incredibile giornata non abbiano già scritto o che si apprestino a fare. Vorrei cercare invece di trasmettere con queste righe a chi legge, l'atmosfera di festa che abbiamo vissuto il 2 dicembre in questo verde angolo di un'autunnale Torino. 

Il luogo scelto per l'inusitata parata del TTF furono i giardini reali che di norma, pur essendo attrezzati con un doppio binario, non vengono utilizzati dal traffico tranviario ordinario. All'ideale ingresso della galleria espositiva, faceva bella mostra un elegante autobus Fiat 621R dell'anteguerra della ditta Cavourese magistralmente restaurato (vedi foto 1), quasi a volerci ricordare in maniera discreta e nostalgica la necessità dell'integrazione tra i mezzi su ferro e quelli su gomma, per una soluzione ottimale dei problemi di trasporto cittadino.

Subito dopo appariva chiaro che i due binari erano stati impiegati uno per la mostra statica di veicoli tranviari e l'altro come carosello per le vetture storiche a disposizione dei visitatori. Sono subito saltato sul primo tram in transito con la matricola 2595 (vedi foto 2) splendido esemplare di scuola peterwittiana: entrato in servizio nel 1928, fu pensionato nel 1984. E'stato restaurato negli anni novanta. Qui ho incontrato MauroP al quale era stato affidato il compito di fare gli onori di casa fornendo delucidazioni ai numerosi passeggeri (vedi foto 3). Un'attività questa alla quale ha conferito un'instancabile partecipazione fino a tarda sera quando ben oltre l'orario stabilito, si è effettuata l'ultima corsa. Questo vigore l'ho in verità riscontrato in tutti gli eroici volontari del Festival tanto che ho pensato che le immacolate bianche pettorine indossate dalle guide dell'ATTS, fossero in realtà mantelli magici per tenere tutti in costante allegria. L'itinerario previsto per far girare i tram storici era il più classico tra i classici tra Corso Margherita, Via Rossini, Via Po, Piazza Carlina (dico bene?), Piazza San Carlo e rientro. La cittadinanza, già raggiunta da una capillare informazione nei giorni precedenti a cura dei soci della neonata Associazione, era ulteriormente provocata da quella sfilata di vecchie glorie a raggiungere i vicini giardini reali per diventare protagonista dell'evento. Insomma in men che non si dica la gente in attesa per viaggiare in un vecchio tram, è diventata rilevante.  Agli orari previsti dal programma i fiati ed i tamburi della banda GTT,  contribuivano ad allietare ancora di più la gioiosa atmosfera.

Nella mia ricerca per dare un volto a tutti gli amici del sito, mi sono dunque imbattuto in Luca il juventino che è stato davvero prodigo di cortesie e soprattutto di informazioni dei veicoli tecnici che gli erano stati affidati (vedi foto 4 con il sottoscritto). In mezzo alla folla sono quindi riuscito ad individuare Davto (vedi foto 5), insostituibile cicerone della 116, che mi ha invitato ad unirmi all'allegra brigata che ivi aveva preso posto. Invito al quale non mi sono saputo sottrarre e che tra l'altro mi ha permesso di imbattermi in Renzo Pampolini che mi ha  a sua volta, presentato Claudio Serra, autore, tra l'altro, di nostalgici reportage sulla indimenticata "guidovia".  Il tram era guidato da un abile conducente (forse Ernesto) che avrei ritrovato il giorno dopo sulla cremagliera di Superga. Oramai il ghiaccio era rotto e non ho messo molto tempo in più per sentirmi davvero di casa.

I moderni esemplari del parco GTT (vedi foto 6), oltre ad autopromuoversi, ospitavano nel loro capace ventre rispettivamente una mostra di grandi foto di  notevole interesse che sintetizzavano la storia del tram a Torino ed una mostra di riproduzioni di cartoline della preziosa collezione del socio Chiesa. La neonata 209 fresca di restauro era riservata all'esposizione di splendidi modelli (vedi foto 7 ed 8).  L'approssimarsi dell'ora di pranzo ha convogliato nella vettura "Ristotram" parecchi visitatori che hanno trovato tutto quanto per soddisfare appetiti moderati o robusti con le varie e convenienti formule di ristorazione.

A fine mattinata, piuttosto stanco ma più che soddisfatto, desideravo conoscere e ringraziare il Presidente ATTS al quale si deve l'idea di questa stupenda giornata: l'ing.  Cambursano. Dopo i convenevoli, mi invitava a tornare la sera per un giro eccezionale con la stampa estera che avrebbe  chiuso la manifestazione. Non me lo son fatto ripetere e così, quando ormai era buio, siamo partiti per l'ultima corsa con la 116 che abbiamo avuto il privilegio fosse guidata dallo stesso ingegnere (vedi foto 9 interno vettura con i notabili). La nostra vettura in marcia per l'ultima passerella, ha traguardato le luminarie per il Natale delle strade del centro invitata di continuo dai passanti ad esitare ai semafori per farsi ammirare e fotografare.  A tutti veniva assicurato la ripetizione del Festival il prossimo anno.

Rientro dunque ai giardini reali quando ormai i solerti operai della GTT già stavano provvedendo a smontare le attrezzature dello splendido circo TTF.  Ancora un applauso a tutta l'ATTS per l'ottima organizzazione mentre un veloce scambio di indirizzi con i giornalisti inglesi e brasiliani  (trammofili e filobustieri) chiudeva in maniera un po' concitata questa giornata particolare.

Arrivederci al 2007 con l'auspicio che è certezza, che l'ATTS farà molta strada, ovviamente in tram.  

Tutte le foto by G. Fiorentino

Grazie dell'attenzione e buona domenica a tutti i trammofili padroni di casa "torinesi", e di Italia

dal Vostro Filobustiere


FOTO 1


FOTO 2


FOTO 3


FOTO 4


FOTO 5


FOTO 6


FOTO 7


FOTO 8


FOTO 9

 

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