COMUNICATO STAMPA
Firenze, 15 Settembre 2001
PONTE ALLA VITTORIA DOMANI RIAPRE NEI DUE SENSI: RISPETTATI I TEMPI DEL CANTIERE. LA NUOVA VIABILITÀ IN VIGORE IN DUE FASI DIVERSE
Nel perfetto rispetto dei tempi, con un giorno di anticipo sul previsto,
domani domenica 16 settembre il Ponte alla Vittoria riapre al traffico nei due
sensi di marcia. Torna così alla normalità il traffico su una delle direttrici
principali della viabilità cittadina, dopo i tre mesi di lavori necessari alla
realizzazione del sottovia del viale Rosselli, opera preparatoria alla prima
linea della tranvia Scandicci-Santa Maria Novella.
La viabilità sarà
ripristinata in due momenti diversi, anche per dare tempo ai cittadini di
abituarsi alla novità: da domattina in riva destra e nell'area a monte del
ponte; dal 24 settembre nella zona di piazza Gaddi.
Domattina, con la
riapertura del ponte alla Vittoria, le strade dove sarà ripristinato il traffico
così com'era prima del 18 giugno sono: viale Rosselli, piazza Vittorio Veneto
(lato fabbricati), via della Fonderia e lungarno Santa Rosa (senso unico verso
piazza Gaddi), ponte Vespucci (nei due sensi di marcia), lungarno Vespucci
(verso ponte Vespucci), Corso Italia (verso piazza Vittorio Veneto), via
Curtatone (nei due sensi di marcia).
Da lunedì 24 settembre i provvedimenti
interesseranno la zona di piazza Gaddi, dove sono previsti alcuni cambiamenti
importanti rispetto alla viabilità in vigore prima della chiusura del Ponte.
Cambiamenti che, grazie all'esperienza di questi tre mesi, hanno l'obiettivo di
rendere più fluido e razionale il traffico in quest'area nevralgica della città.
In lungarno del Pignone resterà il senso unico in uscita dalla città, da
piazza Gaddi verso piazza Uccello; in via del Pignone il senso unico da piazza
Gaddi a piazza Uccello (viabilità riservata ai residenti); in via Baccio
Bandinelli il senso unico in entrata per la città, da piazza Uccello a piazza
Gaddi.
In via dei Vanni resterà il senso unico da piazza Gaddi verso piazza
Uccello, ma con il divieto di girare a sinistra in via del Pignoncino, che era
stata la strada più gravata nei tre mesi di lavori, e che sarà così alleggerita
dal traffico. In via del Bronzino tornerà il senso unico in uscita dalla città,
da piazza Gaddi verso via del Pollaiuolo, ma verrà istituita una corsia
preferenziale Ataf in senso inverso, da via del Pignoncino a piazza Gaddi. In
via del Ponte Sospeso resterà il senso unico in entrata, da piazza Pier Vettori
verso piazza Gaddi; in via Cavallotti il senso unico verso via della Fonderia;
mentre via Sogliani sarà a senso unico verso piazza Gaddi, con l'ultimo tratto
in doppio senso.
Per quanto riguarda piazza Gaddi, resterà e verrà
ulteriormente perfezionata la nuova rotatoria "alla francese" (con obbligo di
stop per chi si immette), che rende più fluido il traffico e azzera il rischio
di incidenti. Sarà poi realizzata la definitiva sistemazione della piazza, con
un importante progetto che prevede nuovi elementi di arredo urbano, per uno
stanziamento già previsto di circa 700 milioni.
"Questo nuovo assetto -
spiegano alla Mobilità - è stato studiato sia per creare le migliori condizioni
per il funzionamento della rotatoria, sia per razionalizzare al meglio la
distribuzione del traffico dell'intera area. In questo modo, ogni direttrice
avrà una strada definita da seguire: per l'Isolotto il lungarno del Pignone, per
viale Talenti via dei Vanni, per Porta Romana via del Bronzino. Naturalmente
monitoreremo la situazione: e se necessario prenderemo nuovi provvedimenti".
Il ponte alla Vittoria era stato chiuso al traffico in entrata il 18 giugno,
per realizzare i muri di contenimento del nuovo sottovia del viale Rosselli.
"Un intervento indispensabile - afferma il vicesindaco Graziano Cioni - che
aveva necessariamente portato alla rivoluzione del traffico in tutta la zona,
con pesanti ripercussioni sull'intero traffico cittadino. Erano comunque state
prese tutte le iniziative per contenere i disagi al minimo possibile: scegliendo
i mesi estivi (con le scuole chiuse), studiando i migliori percorsi alternativi,
organizzando una massiccia campagna informativa alla città. E tutto questo ha
effettivamente limitato le difficoltà alla circolazione. Ora, il rispetto dei
tempi previsti per la chiusura del cantiere è un nuovo successo. Questo dimostra
che con la accurata programmazione dei lavori, con l'organizzazione su più turni
degli operai della ditta appaltatrice, con il coordinamento dei vari uffici,
possiamo riuscire in imprese che sulla carta sembrano molto difficili. E' un
buon viatico per i prossimi grandi cantieri che prossimamente si apriranno nella
nostra città". (ag)