COMUNICATO STAMPA

Firenze, 14 Ottobre 2003

BARBARO (DS): «IL SISTEMA DELLE TRANVIE È UNA GRANDE OCCASIONE PER LA CITTÀ»

«La comunicazione sulla gara per la realizzazione delle tranvie resa ieri dal sindaco al consiglio comunale, colpevolmente abbandonato da un'opposizione di destra a corto di idee e ripiegata solo su polemiche provinciali, segna un punto di svolta per la fondamentale infrastruttura di mobilità pubblica per Firenze e l'intera area metropolitana. E' una grande occasione che tutti, cittadini, categorie economiche, soggetti associativi, classe dirigente della città dovranno saper cogliere». Questo il commento del consigliere dei DS Antongiulio Barbaro, membro della commissione
ambiente e trasporti di Palazzo Vecchio.
«Con l'avvio e, auspicabilmente, il rapido completamento della procedura prevista dalla legge sulla finanza di progetto - ha spiegato Barbaro - l'amministrazione riesce a cogliere più obiettivi positivi. Anzitutto vengono coinvolti operatori, quale il proponente Ratp, di grande esperienza e
affidabilità nel settore dei trasporti metropolitani e dell'intermodalità, fatto che aumenta le garanzie non solo nella fase realizzativa, ma anche in quella di esercizio. Inoltre si ottiene il completamento del finanziamento dell'opera, con la possibilità che in tempi ragionevoli e certi l'intero sistema, e non una sola tratta, possa entrare in funzione».
«Alla destra cittadina, che parla solo il linguaggio della critica distruttiva - ha proseguito il consigliere diessino - sembra necessario ricordare che la validità dell'intera operazione è attestata dall'inserimento delle tranvie di Firenze tra le opere finanziate dalla cosiddetta legge "Obiettivo", voluta dal governo Berlusconi. E' comprensibile che di fronte a una così clamorosa smentita dell'intera strategia della destra fiorentina di questi ultimi anni non rimanga che ricorrere alla farsa dell'abbandono del consiglio comunale: un atto grave per la città che chiede a tutte le forze politiche, nel rispetto dei ruoli istituzionali di ognuno, di essere governata».
«La tranvia non è solo un "treno", ma una sistema complesso che dovrà favorire la riqualificazione ambientale e magari la più ampia pedonalizzazione delle zone di città che ne verranno attraversate - ha concluso il consigliere diessino - i vantaggi che ne risulteranno non dovranno essere misurati solo dai minuti in meno di percorrenza, ma anche in termini di regolarità, puntualità, frequenza, capacità di trasporto, accessibilità da parte degli utenti. Per una città delle dimensioni di Firenze e considerati i finanziamenti disponibili, la tranvia rimane ad oggi il sistema più adeguato per potenziare decisamente il trasporto pubblico. Gli esempi delle tante città europee che negli ultimi anni hanno rilanciato il sistema delle tranvie ne testimoniano l'attualità e l'efficacia». (fn)