COMUNICATO STAMPA

Firenze, 23 Marzo 2005

TRAMVIA/1, IN ARRIVO 626 PIANTE. PRESENTATO IL NUOVO ASSETTO DELLE ALBERATURE

La tramvia porterà anche una nuova sistemazione degli alberi e del verde lungo il suo percorso. Non solo saranno di più, ma anche di specie più adatte alla città, più ornamentali, meno invasivi, con fiori e bacche per gli uccelli e gli animaletti che comunque popolano lo spazio urbano.
L'assetto futuro degli alberi lungo la prima Linea della tramvia, quella che va da Scandicci a piazza Santa Maria Novella, è stato presentato questa mattina dal Vicesindaco insieme all'Assessore all'ambiente e ad Ataf. Complessivamente saranno 626 gli alberi che verranno reimpiantati nel percorso, 515 nel Comune di Firenze e 116 a Scandicci. Gli abbattimenti complessivi saranno invece 223, di cui 204 a Firenze e 19 a Scandicci.
Con l'aiuto di un plastico realizzato da Ataf, stamani il Vicesindaco e l'assessore hanno potuto far vedere esattamente la risistemazione delle piante e in parte anche della viabilità, in particolare nel tratto di tramvia compreso fra piazza Paolo Uccello e piazza Vittorio Veneto, quello più delicato che riguarda la "porta delle Cascine" progettata da Giuseppe Poggi nel 1860 e mai realizzata compiutamente.
L'assessore all'ambiente ha presentato uno studio specifico, realizzato in collaborazione con Ataf, in cui per ogni albero è stata realizzata una scheda specifica. Si tratta di un lavoro particolareggiato, sulla base del quale è stata progettata la risistemazione futura delle piante, alcune delle quali dovranno per forza essere abbattute per far luogo alla sede tramviaria. I nuovi alberi in arrivo sono più adatti alla città, non più pini domestici, piantati in grande quantità negli anni '60, ma poco adatti. Al loro posto ci saranno tigli, querce, bagolari, magnolie, aceri di specie consone alla città e poi alberi da fiore, cespugli con bacche. "L'obiettivo - ha sottolineato l'assessore all'ambiente - è quello di ridisegnare completamente e secondo criteri aggiornati le alberature, collocando piante giovani che attecchiscano bene, con varietà a chioma fastigiata che si confanno ad una sede stradale, siepi e arbusti da fiore".
Il nuovo assetto, che ieri ha ricevuto anche il via libera della Soprintendenza, prevede l'arrivo di 57 nuove piante in piazza Paolo Uccello, dove ne verranno abbattute 16, l'arrivo di 25 alberi in piazza Vittorio Veneto a fronte di altrettanti abbattimenti. Fra questi 25 è compreso anche l'abbattimento di 5 Cedri del Libano che verranno sostituiti con altri 6 della stessa specie, che però verranno collocati fuori da piazza Vittorio Veneto, verso Ponte alla Vittoria. L'assessore all'ambiente ha spiegato che i 5 cedri da abbattere si trovano proprio nella sede tranviaria che si affaccia su piazza Vittorio Veneto e quindi è impossibile lasciarli lì. E' stato valutato anche un possibile trapianto, ma alberi di quella mole non sopravvivrebbero.
Per quanto riguarda il viale degli Olmi gli abbattimenti previsti sono 7 e i reimpianti altrettanti. Qui si tratta di interventi che prescindono dalla realizzazione della tramvia, già programmati nel quadro complessivo di recupero delle Cascine. Quelli che verranno abbattuti sono infatti alberi ammalati, alcuni dei quali sono stati già scalzati dalla bufera di novembre.
In viale Stendhal sono 10 le piante che dovranno fare posto alla tramvia, mentre ne verranno risistemate 7 sempre nello stesso viale.
Alberi in arrivo anche lungo il resto del percorso tranviario, lungo viale Talenti, via Foggini e in viale Nenni. Nel dettaglio: in via Foggini e in viale Talenti arriveranno 165 piante, mentre ne verranno abbattute 21; in viale Nenni saranno piantati 173 alberi, mentre gli abbattimenti saranno 33.
Nel Comune di Scandicci il tratto interessato è quello di viale Aldo Moro e via delle Sette Regole dove cadranno complessivamente 19 alberi e ne verranno piantati 111.(lb)