Mondo Tram

TORINO IN TRAM di Mauro P.

Binari e ricordi

Con questa nuova rubrica comincio un viaggio attraverso le rotaie ormai "orfane" di tram, ovvero vado alla ricerca dei binari che in un passato più o meno recente hanno visto sferragliare le vetture tranviarie e che ormai sono soltanto più fonte di ricordi e di nostalgia. Molti tratti sono stati smantellati anche in questi ultimi anni e non ho fatto -ahimè- in tempo ad immortalarli, ma le strade torinesi nascondono ancora diverse sorprese, e proveremo a scoprirle insieme.
Ovviamente sarà il pretesto per parlare un po' delle linee del passato, soprattutto degli anni '70 e '80.
Per il periodo precedente lascio il testimone agli altri validi collaboratori del sito...
 
LA LINEA 9
Prosegue il viaggio attraverso le rotaie che hanno detto addio al tram, più o meno definitivamente. Stavolta andiamo alla scoperta del percorso del 9,che se fino a poco tempo fa sembrava potesse tornare a circolare per le vie della città, una volta terminati i lavori della Metro in corso Vittorio, ora il suo ripristino appare sempre più dubbio, e con esso i binari che lo accolsero vanno a finire tra i ricordi tranviari cittadini...

Nacque nel 1990 in occasione dell'inaugurazione del nuovo Stadio delle Alpi ed è stata in assoluto una delle linee con la vita più breve. Si decise di numerarla così perché la vecchia linea 9 andava al Comunale, e si volle in qualche modo mantenere il legame storico con la "linea dello stadio". Inizialmente vi venivano impiegate le motrci 5000, che qui ebbero il loro debutto, ma in seguito il servizio passò alle 7000.
Il percorso era il seguente:
Piazza Stampalia, via Venaria (rit. via Lanzo), corso Potenza, corso Toscana, via Borgaro, Piero della Francesca, corso Svizzera, corso Tassoni, corso Ferrucci, corso Vittorio Emanuele, corso Massimo d'Azeglio, con capolinea al Parco del Valentino, a breve distanza dal complesso di Torino Esposizioni.
In varie occasioni si era ipotizzato addirittura un prolungamento all'ospedale Molinette, progetto poi accantonato. Nel 2002 iniziarono in corso Vittorio i cantieri per la costruzione della Metro 1, e la gestione fu affidata agli autobus. I lavori termineranno nel 2006, ma è sempre più improbabile che il tram possa farvi ritorno. Non è ben chiaro nemmeno se la linea esisterà ancora o verrà definitivamente soppressa.
 


Il capolinea di corso Massimo d'Azeglio prospiciente il Parco del Valentino. Lo scambio permetteva l'inversione di marcia alle motrici 7000 bidirezionali.


Quando invece nei primi anni si impiegavano le 5000 monodirezionali, era necessario svoltare in via Valperga Caluso e via Madama Cristina, per giungere in corso Raffaello(foto), dove si immettevano sul corso Massimo d'Azeglio.


Corso Massimo d'Azeglio angolo corso Vittorio Emanuele. Il 9 girava a sinistra per dirigersi verso la stazione di Porta Nuova. Il 16 svolta tuttora a destra verso il Po.


Corso Vittorio Emanuele "martoriato" dai cantieri della Metro, con i binari del tram ormai ridotti a parcheggio per le automobili.


Corso Vittorio nei pressi del Palagiustizia. A sinistra il binario di marcia, a destra un raccordo di servizio. In questo tratto la linea non era su sede propria per permettere il transito anche ad autobus e taxi.


Piazza Adriano. Qui il 9 svoltava a destra in corso Ferrucci per immettersi su un tratto che è ancora percorso dal 16. Sono visibili il binario di servizio che gira a sinistra, e la colorazione rossiccia posta in corrispondenza dei principali incroci.


Per un lungo tratto il 9 transitava sui binari ancora percorsi dal 3. Poi svoltava in corso Potenza, di cui è qui visibile la sede protetta. Questo tratto è ancora percorso dalle motrici del 3 dirette al deposito Venaria...


.... eccone infatti una in arrivo dal deposito che si appresta ad entrare in servizio sul 3.


Corso Potenza accanto al cavalcavia. Da qui i tram imboccavano poi via Lanzo, per immettersi sul tratto in comune con il 12 (si vedano foto nel servizio di Gennaio 2004).


Il capolinea di Piazza Stampalia. Le vetture del 9 sostavano a destra, mentre a sinistra transitava il 12 diretto al deposito di Venaria.


Il tratto di corso Vittorio è l'unico dove è stata rimossa la rete aerea, per ovvie ragioni di sicurezza dei cantieri. Ecco uno dei pali che sosteneva i fili del tram.