Con questa rubrica comincio un viaggio attraverso le rotaie ormai "orfane"
di tram, ovvero vado alla ricerca dei binari che in un passato più
o meno recente hanno visto sferragliare le vetture tranviarie e che ormai
sono soltanto più fonte di ricordi e di nostalgia. Molti tratti sono
stati smantellati anche in questi ultimi anni e non ho fatto -ahimè-
in tempo ad immortalarli, ma le strade torinesi nascondono ancora diverse
sorprese, e proveremo a scoprirle insieme.
Ovviamente
sarà il pretesto per parlare un po' delle linee del passato, soprattutto
degli anni '70 e '80.
Per
il periodo precedente lascio il testimone agli altri validi collaboratori del
sito...
| VECCHIE LINEE 8 e 19 (... e il 4)
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La linea 4 come è ben noto è attualmente interessata da un massiccio
intervento di potenziamento, che la farà diventare tra breve la spina
dorsale del trasporto pubblico cittadino sull'asse nord-sud. Da quando
è nata, tuttavia, nel 1982, ha già subito numerose modifiche. Il
percorso originale era infatti via Magellano-Ospedale S.Giovanni Bosco,
ma fu presto prolungata a sud fino a piazza Caio Mario. Per molti anni
percorse in direzione nord corso Unione Sovietica-corso Lepanto-corso
Re Umberto, con ritorno su via San Secondo-via Magellano-corso Turati.
All'inizio degli anni '90 si decise di invertire il senso di marcia su
corso Unione Sovietica, con l'istituzione della circolazione a sinistra
e con le fermate al centro della banchina. In seguito la linea fu
instradata su via Sacchi in direzione nord, fino a quando il progetto
di creazione del "nuovo 4" e i relativi cantieri non la fecero
ritornare in corso Re Umberto, stavolta percorso in entrambe le
direzioni. In tale occasione fu riutilizzato il binario in direzione
sud, con svolta in via Barrili e rientro in corso Turati, tratto che
non veniva utilizzato dai tempi del vecchio 8, prima della riforma '82.
Con la conclusione dei lavori, il 4 ora percorre in entrambe le
direzioni via Sacchi e corso Turati, cosicché numerosi tratti di
binario risultano ora abbandonati. Fino all'entrata in vigore del
sistema a griglia, corso Turati e corso Re Umberto erano anche percorsi
dal 19, che transitando in corso Sebastopoli e via Giordano Bruno,
andava a far capolinea in piazza Galimberti. Pochi anni fa la piazza è
stata interessata da un vasto progetto di riqualificazione, che se da
una parte l'ha abbellita, purtroppo ha anche eliminato ogni traccia di
binario. Rimane solo qualcosa in via Tunisi, sul percorso di ritorno
del 19. Corso Sebastopoli invece vide i tram ancora per qualche anno,
grazie alle corse speciali per lo Stadio Comunale. Quando questo fu
abbandonato, nel 1990, il binario subì la stessa sorte, ma è ancora
parzialmente visibile. Non lo sarà per molto, i lavori per Torino 2006
incombono...
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La maggior parte del percorso su corso Re Umberto era su sede propria.
Questo è il binario direzione sud, all'altezza di via Magellano.
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Questo è l'unico tratto di corso Re Umberto dove i tram circolavano in comune con gli altri mezzi pubblici.
Direzione nord, tra piazza Costantino e via Tirreno.
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Il tratto di binario superstite che da via Magellano svoltava in corso
Re Umberto e che era utilizzato dal 4 nei primi tempi dopo la riforma
(1982/83), quando provvisoriamente faceva capolinea nella stessa via.
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Via San Secondo, orfana prima del 12 e ora anche del 4, all'altezza della chiesa omonima.
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La stessa via San Secondo all'incrocio con via Magellano, dove termina.
I binari non sono più connessi alla rete.
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Corso Lepanto, percorsa all'andata fino al 1982 da 8 e 19, e successivamente dal 4.
L'impianto è ancora in buone condizioni.
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Al ritorno i tram provenienti da corso Re Umberto percorrevano via Barrili, per immettersi su corso Turati.
Dopo la soppressione dell'8 questo binario rimase inutilizzato per circa 20 anni,
per poi rivedere i tram della linea 4, a dire il vero per poco tempo.
E' probabile che verrà mantenuto come binario di servizio.
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Corso Sebastopoli, di fronte allo Stadio Comunale. Il binario che ospitava i
tram speciali della domenica, e che sarà presto rimosso a causa dei lavori di riqualificazione
della zona in occasione delle Olimpiadi.
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Un tratto del breve binario superstite di via Tunisi, tutto ciò che resta della vecchia linea 19.
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