Parte seconda

- R: Hai ragione! Partiamo subito. Quasi quasi limito la corsa sino a piazzale Tecchio…
- P: Ruggero non fare cazzate… questa è la linea 1, non la 1 barrata!
- R: Ma dai che scherzo!
- P: Vuoi fare una scommessa? Io dico che da qui sino piazza Nazionale non salirà nessuno!
- R: Per me va bene, cosa c’è in palio?
- P: Mi presti casa tua per un giorno!!!
- R: Seeee… con quel cerbero di tua moglie dove vuoi andare? E’ un bel cerbero però.
- P: Che è successo, hai fatto scuola da lei di disfattismo?
- R: Uè... a me non entra niente in tasca. Va bene, affare fatto. Chi hai intenzione di portarti?
- P: La nostra bella Emanuela…
- R: ‘O ssapevo! Vabbuo’... Quella, quando guida il tram, pensa a te… Ma io cosa avrò in beneficio in caso dovessi vincere?
- P: Ti offro sette cene nelle prossime occasioni quando si esce insieme.
Ruggero è costretto a fermare il tram perché un gruppo di ragazzi lo attendono presso la fermata.
- R: Mi dispiace… ma temo che le sette cene me le devi offrire…
- P: guagliò' tien’ ‘a ciorta!!!
- R: Il bello è che son saliti all’ultima fermata di via nuova Poggioreale…
- P: Non voglio ripetermi ma tien’ ‘o mazzo quant’ 'a Porta Capuana.
Il tempo passa e la corsa del tram prosegue, con poco percorre tutta via Casanova e, dopo la curva, immette in corso Garibaldi. Il momento di silenzio tra i due amici è coperto dalle voci dei ragazzi saliti qualche fermata prima. Pasquale si avvicina al gruppo e chiede loro dove fossero diretti. Intanto la 975 si ferma presso la fermata di piazza Garibaldi per riprendere la sua marcia. I Ragazzi scendono a piazza Sannazaro e viale Giulio Cesare divisi in due scaglioni. Più in là, verso la svolta in direzione di via Colombo, sale altra utenza. la vettura riprende la sua corsa che si fermerà di nuovo presso l’ incrocio con via Duomo per far salire una coppia di anziani.
Tra via Duomo e piazza Municipio il tram corre senza fermate intermedie; in piazza Municipio si ferma per scendere il gruppo di viaggiatori saliti da piazza Garibaldi. Ruggero aziona il controller (lo acceleratore) e il tram si avvia verso la Galleria della Vittoria. Non c’è molta gente in giro per la città per cui si trovano quasi subito dentro la medesima. In quel punto la tratta è rettilinea e Ruggero tira il tram; tra i due amici vi è ancora silenzio, come fossero in una pausa di riflessione. Pasquale vorrebbe parlare con l’amico ma non azzarda a farlo... ha timore di usare parole sbagliate o frasi che non avrebbero senso. Vuole essere molto preciso nei dettagli senza rischiare di essere frainteso. Ruggero è inconsapevole delle intenzioni di Pasquale anche se vorrebbe comprendere perché Pasquale, conoscendolo bene, gli avrebbe chiesto di accompagnarlo, notando in lui un alone di forte mistero.
La 975 esce dalla Galleria. Prima di entrare in piazza della Vittoria i due dipendenti a.n.m. chiedono alla comitiva di ragazzi se avessero potuto prendere un caffè prima di ripartire per Bagnoli. I ragazzi rispondono positivamente… anzi, ai due si accodano anche loro! Ruggero devia lo scambio verso sinistra come se volesse tornare indietro e lo lascia sul breve raccordo in curva. Tutti insieme vanno al caffè che è da sempre lì vicino. Pasquale ha dei dubbi:
- P: Rugge’ lo sai che non possiamo fermarci così senza un buon motivo del tipo “guasto tecnico”?
- R: Lo so… ma faremo in fretta! E poi non ci sono più corse, la nostra è l’ ultima.
- P: E’ vero: ma è partita da Poggioreale. Lo sai che deve giungere l’ ultima corsa che parte da Bagnoli?
- R: Pasca’… il collega non trova mica impedimento! Il nostro tram è fermo prima dello scambio. E poi sai chi è in servizio?
- P: No!!!
- R: E’ Francesco… il “vocalist”. Figurati se ci crea problemi.
- P: No… per carità!! Francesco è fantastico….ok, mi hai convinto!
Pasquale, rassicuratosi, si unisce al suo amico ed al gruppo di ragazzi. I ragazzi e i due tranvieri fraternizzano tra loro; il giovane gruppo di amici è molto incuriosito da questi simpatici individui.
Il caffè è fugace, infatti, dopo averlo consumato e pagato il conto, con celerità si avviano tutti verso il tram in sosta sulla deviazione che ritorna verso lo stazionamento di piazza Vittoria.
Proprio in quel momento arriva dalla direzione opposta il tram di cui si era parlato.
Ruggero aveva indovinato il tranviere, infatti era Francesco alla guida del Sirio 1118; ma la provenienza non è dal Dazio, bensì da piazza G. B. Marino. La tabella del tram di Francesco indica infatti la linea 2 (G.B. Marino- Poggioreale).
- P: Rugge’… meno male che hai indovinato il tranviere…
- R: Perché se fosse stato un altro? O avresti preferito Emanuela, fetentone?
Francesco ferma il suo tram al punto di fermata e, notando i suoi colleghi, rivolge loro un amichevole saluto notando dove hanno “parcheggiato” la carrelli: “Uee… Buonasera!!! ma che fate? State sempre a pazziare?”
- R: France’ dove ti porta la rotaia?
- F: E dove mi deve portare? A Poggioreale!!!
- R: Ma dove lasci poi il tram?
- F: A Fuorigrotta.
- P: Ma non dovevi stare sulla linea 1?
- F: Nooo… Quando mai…
- P: Hai visto? – Rivolto a Ruggero.
- R: Hai visto cosa?… Vabbuo’.. jamm’ ia; i guaglioni se n’ hanna j' a casa! France’ ci vediamo domani.
- F: Si, è il caso che parta, altrimenti non arrivo più a casa!!! Nun me facite perdere tiempo!”
- P: Va bene my Lord!!!
- R: Lascialo stare… Buona notte!!!
Francesco parte con il suo Sirio cantando il “Falstaff” di Verdi.
- P: Ruggero, giacché siamo qui perché non facciamo un po’ retromarcia e spostiamo gli aghi dello scambio per Fuorigrotta?
- R: Nooo, secondo me, utilizzando il raccordo davanti al Mattino, ci ritroviamo qui senza problemi.
- P: Rugge’ dobbiamo rimettere lo scambio “del Mattino” verso Acton, una volta passati…
- R: E qual’ è il problema?
- P: Com’ è qual’ è il problema? Se in direzione se ne accorgono, passiamo i guai.
- R: E’ vero, ma passiamo più guai se, facendo retro marcia, urtiamo qualche autoveicolo o qualche nostro autobus. E’ vero che è una serata fredda e che quasi nessuno va in giro, ma pensa che macello succede se dovessimo tamponare una macchina o peggio un autobus. Invece, se dovessero scoprirci, possiamo impapocchiare che lo scambio non ha funzionato e che abbiamo tentato una seconda volta facendo il giro dell’ isolato utilizzando il raccordo che da via Arcoleo gira per via Morelli.
- P: Ma…
- R: Aspetta: vediamo cosa ne pensano i ragazzi: Cosa ne pensate?
All’ unanme: “ Si, facimm’ o' giro!”
Così è andata! Pasquale, sempre titubante, accetta come se avesse ubbidito ad una decisione fortemente carismatica.
Il tram compie velocemente il giro del palazzo (che strana cosa). Nel frattempo Pasquale, per evitare complicazioni con eventuali viaggiatori diretti verso il centro città, mette, nell’ apposito vano di indicatore di linea, la scritta fuori servizio. Nel momento in cui la 975 è di nuovo sulla tratta Vittoria – Dazio, Pasquale riporta la tabella 1, linea reale di servizio.
I due amici attraversano tutta la Riviera di Chiaia senza fermarsi sino ad arrivare in via G. Bruno. Lì un altro gruppo di ragazzi sono fermi ad aspettare il tram. Salgono. Ruggero mette in azione il

terza parte

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